Pensavo alle tre tende di una più grande bianca. Pensavo che Martin fosse pescatore non solo un buon sarto a cavallo per fare di uno due e di due un solo mantello- .Tu spezzi il pane ogni giorno e dividi i pesci con noi ma noi non sappiamo neppure ringraziare. Misericordia io voglio non sacrifici. Certo, se t’incensi lo fai ancora come un tempo digiuna, ai piedi dei nuraghi Esisto da sempre tra la trachite e il tasso nel mio micro-clima di mare e cielo di azzurro e neve, coperto di lana grezza di licheni a piedi nudi sui muschi verdi cammino, senza ferire il cielo a volte solo me stessa.Ho camminato sette volte la terra sette i naufragi sette le stelle sette le mie età dell’oro sette i nuraghi sacri–Lungo la via del serpente gli ho tagliato la strada ho trangugiato sette anni il veleno l’ho morso e sputato-La mia religione non lega gli amanti ma gli inanella liberi nella creazione dei figli del cielo e della terra-Ho colto le poesie come i fiori d’Aprile esse abitano all’ombra della terra come manna filata nel cielo-I pastori non hanno più gregge ne greggi pastori – solo mungitrici elettriche e mangimi bio-intensivi-Quando gli animali puzzavano vivevano felici e anche gli uomini puzzavano vicino agli animali felici-Sono sette settimane che dormo tutto il giorno e la politica del materasso val bene la pallottola e se ho dormito per non morire non ho costruito castelli di carta in cieli di schizofrenie ma anfore di acqua viva. Siamo molti se guardiamo chi siamo, noi siamo io e quattro fratelli gatti pelosi. La letteratura senza gancio né spada è un fiore di loto dai mille petali- shalom. Sulle cime di queste montagne – Marghine Goceàno –Al passo dei monti nella parte più interna dell’ antica isola Sard da millenni A metà d’agosto il sacerdote vestito di lana verde con i vecchi a gruppi di tre mostrano ai più giovani le antunnas sacre, nate lì sotto la pezza rigonfie e immarcescenti, turgide con le teste marron piccole querce in miniatura - nel nuristene è un via vai di cure antiche con le erbe, suffumigi contro i demoni del tempo ed altro. La verità è che la vita è un sentiero e tutti i sentieri sono sentieri difficili, irti di bugìe – non è men vero che tutti i sentieri mentono- che la verità è un circolo, forse voleva dirci il nolanense protestante, che il diritto si volge in circolo a sua perfezione.Né oro né denari, sandali e calzari né bisaccia né mantello né bastone- io vi ristorerò. Libero è chi si libera- ma libero è Colui che libera- la libertà vi farà liberi e conoscerete Dio. Tutto il giorno scherniti, umiliati, feriti, messi da parte, giudicati-portati al macello. Non così non così gli empi ma tutto rendono al mondo con il loro orgoglio ed i suoi ori poiché sono del mondo e il mondo passa con il suo orgoglio e i suoi ori.







